Informazioni sul Corso, Bando e Modalità di Accesso | A.A. 2017/2018

IL CORSO
Codice corso: 15998
Codice prova: 05418
Facoltà: MEDICINA E ODONTOIATRIA
Dipartimento: MEDICINA SPERIMENTALE
Durata: 3 anni
Classe di Laurea: L/SNT4
Tipologia di corso: Laurea
Modalità di accesso: Prova di ammissione

Il Corso di Laurea triennale in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, L/SNT-4 - Classe delle Lauree in Professioni Sanitarie della Prevenzione, è diretto dal Presidente Prof.Giammarco Raponi ed è istituito all'interno della Facoltà di Medicina e Odontoiatria di Sapienza Università di Roma, Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive. L'attuale percorso formativo si sviluppa secondo le disposizioni del D.M. del Ministero dell'Università del 22 ottobre 2004, n. 270, che modifica il precedente D.M. del 3 novembre 1999, n. 509, ed è progettato per formare il Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro che può sia entrare nel mondo del lavoro sia proseguire gli studi post-Lauream (Corso di Laurea Magistrale, Corsi di Alta Formazione e Master di I e II Livello). Il Corso di Laurea è articolato su 3 anni e suddiviso in 6 semestri ed ha l'obiettivo di assicurare allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali attraverso un percorso formativo che assicura l’acquisizione di 180 Crediti Formativi. 1 Credito Formativo (CFU) = 25 ore (di cui 10 di didattica frontale e le restanti di attività didattica integrativa e di autoapprendimento su guida dei Docenti). Obiettivo del Corso di Laurea è formare professionisti dell’area della prevenzione capaci di competere sul mercato nazionale ed europeo esibendo conoscenze, competenze e abilità comunicative e di relazione eccezionali ed indispensabili per fronteggiare con conoscenza e competenza tecnico-scientifica e normativa la valutazione e gestione dei rischi negli ambienti di vita e di lavoro. La tesi sperimentale di natura teorico-applicativa nel contesto tecnico della prevenzione viene discussa davanti alla Commissione, con un supporto informatico secondo un format indicato dalla Presidenza CLUP. Tale presentazione - dissertazione rappresenta il momento di verifica finale dell’acquisizione delle abilità di analisi, gestione di processi lavorativi e comunicazione in ambito tecnico della prevenzione e promozione della salute con assunzione di responsabilità e di autonomia professionale. Il titolo di studio abilita all'esercizio professionale nell'ambito del Sistema Sanitario Nazionale e dell’attività libero professionale.

Obiettivi formativi
Il percorso formativo ha come obiettivo l'acquisizione delle competenze dello specifico profilo professionale, all'ottenimento delle quali concorrono le conoscenze (sapere), l'attitudine e le abilità pratiche/applicative (saper fare).

In relazione a tali obiettivi specifici di formazione, l'attività formativa, prevalentemente organizzata in Insegnamenti specifici, garantisce una visione unitaria e, nel contempo, interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi con l'approfondimento, altresì, di conoscenze derivanti dagli ambiti disciplinari caratterizzanti, anche quelli più specificamente professionalizzanti e dagli ambiti disciplinari affini ed integrativi.
Ai sensi del DM, 19 febbraio 2009 ciascun insegnamento attivato prevede un congruo numero intero di crediti formativi, al fine di evitare una parcellizzazione delle informazioni trasmesse agli studenti.
Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, seminari, gruppi di lavoro e discussione su tematiche pertinenti e su simulazioni atti a perseguire gli obiettivi del percorso formativo.
Il processo d'insegnamento si avvarrà di moderni strumenti didattici.
All'attività didattica tradizionale si affianca l'attività di tirocinio guidato presso servizi sanitari specialistici pubblici ed altre strutture di rilievo scientifico e di valenza per il soddisfacimento degli obiettivi formativi, situati in Italia o all'estero e legati da specifiche convenzioni. Tale training consente una progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale, nell'ambito delle quali gli studenti acquisiscono abilità di analisi, valutazione e gestione del rischio, nei diversi contesti della sanità pubblica e della sicurezza alimentare, della tutela ambientale, della sicurezza sul lavoro, attraverso un approccio multidisciplinare, integrandosi con le potenziali competenze tecniche valutative organizzative nella realtà gestionale delle strutture pubbliche e private.
Le attività di laboratorio e di tirocinio vengono svolte con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente designati sulla base di abilità comunicative di rilievo, specificatamente formati per tale funzione, assegnati a ciascun discente. Le attività di Laboratorio e di tirocinio sono coordinati da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per i profili della specifica classe.
Il piano di studi prevede un massimo di 20 esami e/o di valutazioni finali di profitto, organizzati come prove di esame integrate per più insegnamenti o moduli coordinati.
La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate - oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite. Relativamente alle prove scritte gli strumenti utilizzati possono essere: (1) test a risposta multipla o risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite;
(2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati ed analisi delle attività ed agli elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte sul territorio ed in laboratorio ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti. Il regolamento didattico del corso di studio definirà, nel rispetto dei limiti normativi, la quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale.
Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato ed ottimizzato in continuum, al fine di far acquisire competenze, conoscenze ed abilità previste nel profilo mcurriculare statuito dalla normativa vigente e negli obbiettivi specifici del Corso.
Tali specifici obbiettivi formativi risultano sostenuti da un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti (NVF e NVA), ai fini dell'accreditamento della qualità della didattica. Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea di primo livello, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso.

Le conoscenze che il laureato in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro deve aver acquisito sono:
i principali strumenti di base necessari per acquisire conoscenze e competenze scientifiche, quali basi di matematica e fisica, fondamenti di informatica e dei sistemi di elaborazione delle informazioni;
i fondamenti della chimica di base, inorganica e organica, i principi dell'ecologia e della biodiversità, i rapporti tra organismi e ambiente, la variabilità genetica e la biodiversità;
i metodi statistici di base nelle applicazioni di statistica descrittiva, statistica medica ed epidemiologia; deve inoltre acquisire conoscenze e competenze in epidemiologia e igiene generale, necessario supporto per il proseguo degli studi, mediante approfondimenti di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive, incluse quelle nosocomiali e delle malattie cronico-degenerative, di igiene degli ambienti confinati di vita e di lavoro;
conoscenze di base di biochimica, biologia e microbiologia generale, speciale ed ambientale; deve inoltre essere in grado di organizzare tali conoscenze in ambito tossicologico, biochimico-clinico, biologico e microbiologico ed applicarle all'ambiente ed ai luoghi di lavoro;
i fondamenti di istologia, anatomia e fisiologia, basi necessarie per la conoscenza di elementi di patologia generale e per il proseguo degli studi in relazione alla medicina del lavoro, al primo soccorso e alle patologie del lavoro;
i fondamenti della psicologia generale, della sociologia e dell'organizzazione aziendale, ed essere in grado di applicare tali conoscenze nell'ambito della psicologia e sociologia del lavoro, delle organizzazioni, dell'ambiente e del territorio;
conoscere e sapersi orientare nell'ordinamento costituzionale italiano, nell'ordinamento comunitario e nella sfera della autonomia privata, così da essere in grado di inquadrare i diversi casi che gli si potranno presentare nella futura esperienza lavorativa. Approfondimenti particolari sono da dedicare alla qualità di pubblico ufficiale e di incaricato di pubblico servizio (dal punto di vista sia della tutela che delle responsabilità e dei doveri), a temi specifici del diritto del lavoro e alla organizzazione del SSN, nonché in generale al management sanitario;
conoscenze e competenze specifiche di igiene e sicurezza del lavoro, compresi i fondamenti e le metodologie della radioprotezione; deve essere in grado di applicare tali conoscenze alla valutazione dei rischi chimici, fisici, biologici e trasversali-organizzativi per la sicurezza e la salute in ambito lavorativo e alle relative metodologie di prevenzione generali e specifiche;
conoscere l'organizzazione e le responsabilità dei servizi di sicurezza e salute sul lavoro, la legislazione vigente in materia, le malattie professionali, i fattori di rischio chimico, fisico, biologico, organizzativo, trasversali, al fine di comprendere le complesse relazioni lavoro-salute ed essere in grado di applicare corrette strategie di prevenzione;
conoscenze di base in farmacologia e tossicologia necessarie per definire le caratteristiche e il rischio da esposizione professionale a xenobiotici, comprendere le relazioni mdose-risposta, i principali meccanismi di tossicità e di detossificazione anche in riferimento a sostanze o agenti cancerogeni. Lo studente deve inoltre apprendere i fondamenti della medicina legale;
elementi di primo soccorso, nozioni fondamentali per la valutazione delle principali indagini diagnostiche di laboratorio, delle basi fisiopatologiche dei processi patologici dell'uomo con particolare attenzione a patologie neoplastiche;
conoscenze e competenze interdisciplinari nella individuazione dei requisiti igienici, strutturali e impiantistici di attività commerciali e produttive (igiene edilizia, impiantistica elettrica, termica, aeraulica), necessarie anche per l'eventuale rilascio di pareri sanitari e titoli autorizzativi. Cognizioni in materia di sicurezza nei cantieri e antincendio, le principali metodologie integrate di ispezione e controllo, la teoria e la pratica delle misurazioni acustiche, fonometriche, microclimatiche, di campi elettromagnetici e di vibrazioni;
conoscenze e competenze per la valutazione, gestione e prevenzione dei pericoli alimentari di natura chimica, fisica, biologica e microbiologica; conoscenze delle principali tecnologie conservative degli alimenti, degli agenti eziologici ed dei parametri ecologici che modulano la sopravvivenza e lo sviluppo dei microrganismi nei vari sistemi alimentari per poter effettuare la valutazione del rischio nelle filiere alimentari; conoscenze approfondite di epidemiologia e profilassi delle malattie infettive trasmesse dagli alimenti; di metodologie di ispezione, monitoraggio, controllo e audit; dei Regolamenti europei, delle normative nazionali orizzontali e verticali e loro applicazione; conoscenze approfondite degli strumenti per la comprensione dei rapporti tra ambiente e salute e del le principali metodologie di prevenzione e la normativa ambientale anche con riferimento all'accreditamento dei laboratori, ai metodi di controllo e ai limiti di legge. Deve, inoltre, aver acquisito conoscenze specifiche relative alle matrici ambientali: acqua (ciclo dell'acqua, processi di trattamento, contaminazione e risanamento), aria (emissioni, inquinamento urbano, industriale e indoor), suolo (rifiuti e loro smaltimento, discariche).
Deve aver acquisito le conoscenze di base di fisiopatologia dei processi patologici dell'uomo in riferimento alle patologie professionali degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, visivo, locomotore, uditivo; le basi metodologiche della prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro, gli strumenti e i metodi per la valutazione e comunicazione del rischio in settori specifici, le metodologie di educazione alla salute della popolazione e dei lavoratori, il ruolo del SSN nella prevenzione, l'organizzazione e le figure della prevenzione in ambito lavorativo pubblico e privato e nei riguardi della popolazione in generale.
Deve aver acquisiti abilitò di lettura, traduzione e comprensione di testi e pubblicazioni medico-scientifiche in lingua inglese su tematiche selezionate relative alla professione del Tecnico della Prevenzione.

Le competenze che il laureato in Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro deve aver acquisito sono:
- Capacità di agire sulla base degli istituti giuridici (analisi, valutazione, decisione basata sull'evidenza, gestione sulla base di provvedimenti operativi a tutela della collettività) in ogni campo di applicazione e specializzazione;
- Essere in grado di analizzare e valutare in maniera integrata, attraverso adeguate tecniche di controllo ufficiale (es. monitoraggio, sorveglianza, verifica, ispezione, audit etc.), pericoli e rischi in contesti di vita, di lavoro ed alimentare (analisi, valutazione, gestione e comunicazione del rischio chimico, fisico, biologico-microbiologico e trasversale);
- Essere in grado di collaborare con l'autorità giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti;
- Essere in grado di svolgere le proprie attività professionali nell'ambito delle strutture in cui opera, con elevati livelli di autonomia e responsabilità tecnico professionale;
- Essere in grado di confrontarsi sul piano valutativo e decisionale operativo con più saperi in contesti di lavoro di equipe con gli altri professionisti che operano, ai vari livelli, nei processi sanitari e tecnici di prevenzione;
- Essere in grado di partecipare ad attività di ricerca (studi epidemiologici, studi sul territorio, modelli organizzativi etc.), di didattica e di consulenza professionale nei servizi sanitari e nei luoghi dove e' richiesta la specifica competenza professionale;
- Essere in grado di contribuire al miglioramento delle conoscenze tecnico scientifiche specialistiche per tutte le aree di competenza trattando i temi inerenti la propria professione in modo tecnico-scientifico attraverso una capacità di piena interazione e collaborazione interdisciplinare tra Istituzioni, Ricerca, Lavoro, Impresa, parti sociali e consumatore.
In definitiva gli obiettivi formativi specifici del corso, in relazione alla definizione delle competenze specifiche per il profilo professionale del Tecnico della Prevenzione, coincidono con l'aver progettato e realizzato un percorso formativo che assicuri ai laureati. al termine dello stesso, di avere acquisito le competenze (conoscenze, attitudine ed abilità) necessarie per le funzioni di seguito riportate:
- Vigilanza e Controllo: applicare procedure/linee guida, gestire il rischio chimico, fisico, biologico, microbiologicoe trasversale-organizzativo, garantire i requisiti dei sistemi di gestione.
- Indagine: ricercare i determinanti dei fattori di rischio e ridurre i livelli di esposizione al rischio.
- Informazione: erogare informazioni ed attuare provvedimenti di prevenzione.
- Educazione: realizzare interventi di educazione.
- Pareri e Consulenza: stimare le richieste, formulare il parere professionale, erogare la consulenza professionale e restituire i risultati della valutazione.
- Interventi Formativi: progettare programmi di formazione, erogare formazione, monitorare i programmi di formazione ed essere in grado di gestire la propria formazione e il proprio aggiornamento professionale e scientifico.
- Gestione: essere in grado di organizzare e gestire il proprio lavoro, sulla base delle conoscenze e competenze acquisite e della struttura organizzativa all'interno della quale si opera.
- Ricerca: sviluppare progetti di ricerca mirati alla promozione della salute, alla sicurezza sul lavoro e alla tutela dell'ambiente in collaborazione con altri profili professionali.

Autonomia di giudizio
Il titolo finale di primo livello viene conferito, al termine del percorso formativo, agli studenti che abbiano perseguito la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base della raccolta ed analisi di informazioni dati ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici ed etici ad essi connessi, come si evince da obiettivi formativi specifici del CdL quali conoscenza degli elementi fondamentali della statistica descrittiva e capacità di utilizzarli nella raccolta e analisi dei dati e nella valutazione dei risultati, acquisizione di un livello sufficiente di alfabetizzazione informatica attraverso la conoscenza dei principali strumenti (hardware e software) per il trattamento automatico delle informazioni, conoscenza di base dei principali indicatori socio-economici e demografici, con particolare attenzione al rapporto uomo-ambiente alimentare ed alla conoscenza degli indicatori alimentari, conoscenza del linguaggio e delle dinamiche sociali e capacità di riconoscere le regole di comunicazione sociale e le realtà di ruolo e di valutare le risposte sociali dovute all'ambiente e al territorio, conoscenze epidemiologiche utili per saper identificare malattie a trasmissione alimentare, conoscenza dell'epidemiologia eziologica e valutativa mirata alla corretta gestione del rischio individuale e collettivo in ambiente di vita e di lavoro, conoscenza dell'etica applicata all'ambiente, capacità di utilizzare con autonomia operativa un personal computer e i principali programmi per l'elaborazione di testi e dati, di effettuare ricerche in internet e di saper utilizzare la posta elettronica.

Abilità comunicative
Il titolo finale di primo livello sarà conferito a studenti che abbiano acquisito abilità comunicative che permettono loro di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non, come si rileva dagli obiettivi inerenti le diverse attività formative caratterizzanti e affini previste dal CdL all'interno di tali obiettivi spiccano alcuni mirati all'acquisizione di conoscenze inerenti competenze e realtà operative complesse, con riferimento alle quali sono individuabili interlocutori di differenti formazione (specialistica e non), ruolo e responsabilità; tra tali obiettivi si segnalano, in particolare, conoscenza delle normative di tutela igienico-sanitaria e di autocontrollo degli alimenti, conoscenza dei principi generali del diritto penale e dei criteri di imputabilità del reato, nonché delle fattispecie penali di maggior rilievo nell'ambito della sicurezza del lavoratore, conoscenza dell'organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale, delle normative di riferimento, delle competenze, responsabilità e strumenti operativi degli operatori della prevenzione, comprensione del sistema costituzionale e dell'Ordinamento Giuridico dello Stato conoscenza del sistema normativo dell'Unione Europea, del diritto interno e comunitario, delle Istituzioni dell'Unione e dei principali Organismi internazionali, anche in materia sanitaria, conoscenza in tema di materia inerente la tutela dei lavoratori con riferimento al mercato del lavoro, con particolare riguardo agli aspetti che si occupano delle condizioni di lavoro e della valutazione dei rischi connessi all'attività lavorativa, conoscenza della struttura e delle regole di funzionamento delle pubbliche amministrazioni e dei soggetti ad essa equiparati, conoscenza dei concetti di base relativi ai fenomeni organizzativi e alle numerose variabili che guidano e dirigono scelte e comportamenti lavorativi, con particolare riferimento alla soggettività lavorativa e ai principali ambiti applicativi della psicologia del lavoro, conoscenza dei lineamenti fondamentali dell'azienda di erogazione e di produzione e dell'organizzazione aziendale, con particolare riferimento agli stili di direzione, ai ruoli organizzativi, alla determinazione degli obiettivi di sistema e alla relazione tra autorità e potere , conoscenza dei rapporti di interdipendenza tra economia e società, dell evoluzione economica e delle sue implicazioni per il mercato del lavoro, della modernizzazione e globalizzazione, con particolare riferimento alle ricadute economiche e socio- culturali conseguenti all'intensificazione degli scambi internazionali, conoscenza delle potenzialità e dei limiti tecnici e tecnologici di trattamento e capacità di applicazione e controllo delle norme igienico-sanitarie e di salvaguardia ambientale.

Capacità di apprendimento
Il titolo finale di primo livello viene conferito al termine del percorso formativo agli studenti che abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo (autoapprendimento ed autoaggiornamento), con l'acquisizione di conoscenze metodologiche, per migliorare le competenze avanzate nei campi di interesse specifici, aggiornare continuamente le competenze professionale e valutare l'efficacia degli interventi in ambito tecnico della prevenzione e promozione della salute, anche mediante l'analisi critica della letteratura scientifica.
Il laureato al termine del percorso formativo deve avere acquisito capacità di apprendimento che sono necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, evidenziate sia dal progressivo conseguimento degli obiettivi formativi comprovato dal superamento con esito positivo degli esami previsti nei tre anni di corso, sia soprattutto dal conseguimento degli obiettivi previsti da attività formative del CdL al di fuori di quelle di base, caratterizzanti e affini, che includono la lingua straniera, la radioprotezione, il tirocinio, la prova finale; il piano degli studi formalizza a tal riguardo obiettivi formativi specifici, che includono conoscenza di una lingua dell'Unione europea, oltre all'Italiano, che consenta la comprensione della letteratura internazionale e l'aggiornamento, acquisizione di specifica professionalità nel campo della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, tramite lo svolgimento di attività formative professionalizzanti nell'ambito del tirocinio, dimostrazione di abilità pratiche nel corso di una prova pratica, nella quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecniche-operative, proprie dello specifico profilo professionale, per saper gestire una evenienza professionale, presentazione di una dissertazione scritta (tesi), di natura teorico-applicativo-sperimentale, e sua discussione davanti ad una Commissione per la prova finale composta da non meno di sette componenti , nominati dal Rettore su proposta del Consiglio di Corso di Laurea e comprendente almeno due componenti del Collegio professionale, ove esistente, ovvero di Associazioni professionali maggiormente rappresentative individuate secondo la normativa vigente.
Tali competenze garantiranno al laureato dello specifico profilo professionale la possibilità o di entrare nel mondo del lavoro con la capacità di aggiornamento nel settore di applicazione nonché di proseguire il percorso di formazione attraverso l'accesso al biennio specialistico.
La capacità di apprendimento verrà acquisita nel corso della carriera scolastica attraverso: (1) specifici seminari sugli strumenti per la ricerca bibliografica informatizzata e la valutazione della qualità della ricerca e, perfezionata nel corso della preparazione della tesi di laurea, per la quale sarà indispensabile la consultazione e l'analisi critica di pubblicazioni scientifiche pertinenti; (2)momenti esercitativi guidati, con la frequenza delle attività formative specifiche della classe, anche in ambiti disciplinari affini ed integrativi, organizzate in corsi integrati specifici, tali da garantire la visione unitaria e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi; (3) momenti seminariali specifici dell'analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale e troveranno massimo sviluppo nelle attività per la preparazione della prova finale;
Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, seminari, gruppi di lavoro e discussione.
Il processo d'insegnamento si avvarrà, inoltre, dei moderni strumenti didattici.
La verifica avrà luogo contestualmente alla valutazione degli altri momenti formativi, nonché di quelli complessivi correlati alla progettazione elaborazione esposizione e valutazione della tesi di laurea.
La valutazione degli studenti avverrà, dunque, attraverso verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte su temi assegnati ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.
Le prove d'esame potranno essere articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a risposta multipla o le risposte brevi scritte, organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite.
L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento delle suddette capacità di apprendimento da parte degli studenti, in termini di risultati di apprendimento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.

Conoscenze richieste per l'accesso
Possono essere ammessi al Corso di Laurea di primo livello i candidati che siano in possesso del diploma scuola media superiore ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le normative vigenti (art. 6, comma 2, D.M. 270/04) e, che siano in possesso di una adeguata preparazione e siano qualificati in posizione utile all'esame di ammissione.
L'Università, nel recepire i DD.MM., annualmente emanati, ai fini dell'ammissione verifica l'adeguatezza delle conoscenze di cultura generale e ragionamento logico unitamente a quelle teoriche/pratiche e di normativa vigente specifiche della disciplina e funzionali alla successiva applicazione professionale, nonché conoscenze di cultura scientifico-matematica, statistica, informatica ed inglese e di scienze umane e sociali. Ai fini dell'accesso vengono, altresì, valutati eventuali titoli accademici e professionali in possesso dei candidati.
Il riconoscimento degli studi compiuti presso i corsi di laurea di altre università Italiane, nonché i crediti in queste conseguiti, possono essere riconosciuti previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati.
La documentazione necessaria per la richiesta viene presentata dallo studente presso la Segreteria amministrativa, la quale, dopo la verifica ed il controllo amministrativo (tasse, trasferimenti, etc.), provvederà ad inoltrare tale documentazione al Presidente del Corso di Studio.
Il riconoscimento di crediti acquisiti dallo studente in altro corso di studio della stessa o di altra Università, anche nel caso di trasferimenti o passaggi di corso di Studio o di Facoltà, compete al Presidente del Corso di Studio al quale lo studente richiede di iscriversi ed avviene secondo regole prestabilite ed adeguatamente pubblicizzate.
Dopo avere valutato la domanda ed individuato il numero di crediti riconosciuti, sentito il Consiglio di Corso di Studio, il Presidente del corso autorizza l'iscrizione regolare dello studente al corso. L'iscrizione ad un determinato anno di corso è, comunque, condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato.
Le attività già riconosciute ai fini della attribuzione di crediti formativi universitari, nell'ambito di corsi di studio di primo livello delle professioni sanitarie, non possono essere nuovamente riconosciute come crediti formativi nell' ambito di corsi di studio magistrale delle professioni sanitarie.

Organizzazione e responsabilità della AQ a livello del Corso di Studio
Gruppo di Riesame: Prof. Giammarco Raponi (Presidente CdS) – Responsabile del Riesame, Prof. Stefano D'amelio (Docente del CdS), Dr. Massimiliano Di Mario (Docente del CdS e Responsabile QA CdS), Dr. Stefano Carotti (docente del CdS), Prof. Matteo Vitali (Docente del Cds ed ex Presidente CdS), Sig. Severino Grillotti (Tecnico Amministrativo con funzione di Segretario). Il gruppo di gestione AQ del corso ha in programma riunioni periodiche volte anche alla realizzazione e al monitoraggio delle azioni correttive proposte nel Rapporto di Riesame.

Sbocchi lavorativi
Dal febbraio 2010 è attivo presso la sede SOUL un Centro per l’Impiego tematico “Sapienza” della Provincia di Roma per:
- iscrizione alla banca dati provinciale
- servizi di orientamento al lavoro
- servizi di preselezione
- attivazione tirocini
- supporto nella consultazione delle opportunità di lavoro o tirocinio all’estero (EURES).

Centro per l'impiego – Sapienza
Via Cesare de Lollis 22 - 00185 Roma
Martedì - Mercoledì - Giovedì dalle 9:30 alle 17:30
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Elenco di servizi on-line che permettono la ricerca di opportunità lavorative in Italia ed all’Estero

Sbocchi lavorativi - Sbocchi Professionali in base alla classificazione Ateco 2007
Gli sbocchi occupazionali possono essere, altresì, riferiti alle competenze professionali acquisite e sviluppati in forma trasversale su molteplici settori fra quelli ricompresi nella classificazione delle attività economiche Ateco 2007.

A) AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA
01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI
01.61.00 Attività di supporto alla produzione vegetale
01.62.09 Altre attività di supporto alla produzione animale (esclusi i servizi veterinari)

M) ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
70 ATTIVITÀ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE
70.22.09 Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale

71 ATTIVITÀ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D'INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE
71.20.10 Collaudi e analisi tecniche di prodotti
71.20.21 Controllo di qualità e certificazione di prodotti, processi e sistemi
71.20.22 Attività per la tutela di beni di produzione controllata

72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
72.11.00 Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle biotecnologie

74 ALTRE ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
74.90.21 Consulenza sulla sicurezza ed igiene dei posti di lavoro
74.90.29 Altra attività di consulenza in materia di sicurezza
74.90.93 Altre attività di consulenza tecnica
74.90.99 Altre attività professionali

75 SERVIZI VETERINARI
75.00.00 Servizi veterinari

82 ATTIVITÀ DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D'UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
82.99.99 Altri servizi di supporto alle imprese


Insegnamenti
Il percorso formativo previsto dal Manifesto: gli esami fondamentali, caratterizzanti, a scelta, i crediti, la lingua di erogazione

Iscriversi
Come, dove, quando. Scadenze e modalità operative per l'iscrizione al corso

Frequentare
Programmi e testi d'esame, orari delle lezioni, calendario degli esami

Laurearsi
Calendario delle sedute, modalità per presentare la domanda di laurea

Internazionale
Il programma Erasmus e tutte le opportunità di studio e tirocinio all'estero

Servizi
Biblioteche, laboratori didattici e altre strutture per lo studio e il tempo libero

Obiettivi formativi
Descrizione del progetto formativo del corso, conoscenze - capacità - competenze richieste e attese

Sbocchi lavorativi
Scenari professionali, ambiti di spendibilità del titolo di studio

Quick Links


APPROFONDIMENTO
Vai al Sito del Corso di Laurea

Site Login

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla nostra sezione Cookie Policy.

Accetto i cookie da questo sito